«Il serpente che non morde»
Il Serpente non aveva denti. Gli bastavano le parole che l’uomo aveva imparato a ripetere come proprie.
Riflessioni, frammenti e pagine personali.
Gli Scritti raccolgono riflessioni personali nate dal silenzio, dal cammino, dalla lettura, dall'osservazione del presente e dal lavoro sui libri. La pubblicazione segue il tempo dei testi: una pagina compare quando la domanda che la sostiene ha trovato una forma degna di essere condivisa.
Alcuni testi sviluppano un pensiero. Altri custodiscono un'immagine, una scena o un passaggio del lavoro creativo. Ciascuno conserva il proprio limite: offre una finestra sulla ricerca e lascia intatti sia il mondo narrativo sia la vita privata dell'autore.
Testi personali e argomentati dedicati alla coscienza, alla dispersione, all'identità, alla società e alle contraddizioni del presente.
Immagini, scene e domande lasciate nella loro forma più breve, perché il lettore possa sostarvi senza una spiegazione che le chiuda.
Testi sulla nascita dei libri, sui luoghi della scrittura e sull'incontro con personaggi e simboli, senza anticipare ciò che appartiene all'esperienza della lettura.